Dal primo gennaio, “ciao ciao sacchetti di plastica”!

Dal 1° gennaio 2011 le borse della spese in plastica non biodegradabile saranno messe al bando: hip hip, hurrà!

Insomma, da lunedì 3 gennaio alle casse dei supermercati potranno proporci solamente sacchetti di carta o sacchetti di plastica biodegradabile.
Ovviamente questa è un’ottima notizia: non sempre i sacchetti venivano riutilizzati, e almeno così un passo avanti verso un mondo più green e una vita maggiormente sostenibile è stato fatto.

Però c’è da dire che i sacchetti di plastica costeranno comunque molto, e che comprandoli pagheremo per fare pubblicità al nostro supermercato di fiducia, quindi perché non approfittarne per fare una scelta davvero green?
Sarà sufficiente comprare due o tre shopper riutilizzabili di plastica resistente e igienica (oppure di materiale naturale): basta scegliere i modelli che vuoti occupano pochissimo spazio e che pieni possono portare a casa una spesa intera!
Ne fanno di tutti i tipi e di tutti i colori: proprio come scarpe e borsa, potrete scegliere ogni giorno quelli che vanno d’accordo con il vostro look! (ok, sto esagerando… anche se…)
Questo tipo di shopper occupa pochissimo spazio in borsa e diventa utilissimo alla cassa quando con un po’ di orgoglio potrete dire alla cassiera “No, grazie, niente sacchetto”.

Fate attenzione! Molto spesso ai convegni o agli eventi regalano shopper in cotone gentilmente offerte dagli sponsor.
Queste borse sono fantastiche per portare in giro libri, fogli, abiti, computer, ma se volete usarle anche per fare la spesa vanno benissimo, ma ricordatevi di lavarle spesso ad alta temperatura perché la stoffa, a differenza della plastica (che – salvo rottura di uova o pacchi di farina bucati – potete lavare a mano una volta al mese), raccoglie batteri e sporco e rischia di diventare un meraviglioso nido per sporcizia e (potenziali) malattie. In questo senso la plastica è sicuramente molto più igienica.

  1. OnyaBags, più della metà del materiale usato per realizzarla è PET riciclato. Io amo questa borsa in particolare perchè me l’ha portata in regalo Michela dall’Australia, ma le vendono online anche in Europa, guardate qui.
  2. Authentics, fatta con la stessa materia degli attuali sacchetti di plastica è sicuramente più resistente e può essere riutilizzata più volte, migliaia di volte. Certo, questa borsa non starà nella vostra borsa, ma potrebbe essere la vostra borsa, perché no?
  3. Envirosax, anche queste borse mi stanno particolarmente simpatiche. Sono molto capienti (ciascuna può portare l’equivalente di due sacchetti di plastica del super!), facilmente lavabili e riutilizzabili. Sul sito potete comprarne 5 con in forte sconto, scegliendole fra un ampia scelta di colori e fantasie.
  4. Susan Bijl, le combinazioni di colore per queste borse design (disegnate da una ragazza olandese) sono infinite, coem infinite sono le volte che potrete utilizzarle! Sono realizzate nello stesso materiale con cui vengono fabbricati gli aquiloni e quindi garantiscono minimo ingombro, resistenza e praticità.
  5. One bag at a time. La juta è un materiale organico e completamente biodegradabile. Quando sarà consunta e avrà definitivamente concluso la sua carriera di borsa, i produttori consigliano addirittura!, di sotterrarla in giardino affinché continui il suo ciclo di vita.
  6. BagguBag. Anche in questo caso le borse riutilizzabili vengono proposte in tutti i colori dell’arcobaleno. Anche queste sono di nylon e permettono di portare il contenuto di 2/3 sacchetti di plastica.
  7. Vigorgift, questa borsa quando è chiusa sta in una mano sotto forma di fragola. Come potete dire di no? :-) Comoda per stare in borsa e diventare utile nei negozi. Lavabile e soprattutto igienica.
  8. Reisenthel. Un po’ fuori dagli schemi questa specie di cestino per la spesa, divertente e praticissima. Lavabile e riutilizzabile, può trasportare fino a 12 chili di spesa e diventa facilmente trasportabile nel bagagliaio della macchina (se proprio usate al macchina per fare la spesa, almeno che sia usabile!).
  9. Waste Less. Disponibile in vari colori, la borsa WasteLess è richiudibile in pochissimo spazio, riutilizzabile e lavabile.

Extra link: dal primo gennaio inizia anche l’avventura di Claudia Kika 13 per un anno vissuto (pericolosamente) a impatto quasi zero.
Vale la pena di seguire le sue peripezie e le scelte per vedere come fare a ridurre sprechi con un po’ (tanto) di volontà e qualche furbizia! Claudia, in bocca al lupo! :-)

NB. Dopo qualche mese questi link potrebbero diventare obsoleti. 
Sarà mia premura cercare di eliminare riferimenti a prodotti che non sono più disponibili nei siti linkati, mi scuso se non riuscirò ad aggiornare per tempo i link.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>