La pasta con polpette di Lilli e il Vagabondo, vegana.

Un blog molto ben curato con suggerimenti e consigli utili per una cucina più comoda e bella, alla portata di tutti

La pasta con polpette di Lilli e il Vagabondo, vegana.


Una amica mi ha chiesto di aiutarla per una buona causa: “Dammi una ricetta vegana”, mi ha detto.
“Vegetariana o vegana? Non perché c’è una bella differenza” dico io.
“Vegana” dice lei.
Io ci penso, e ci ripenso: niente carne, pesce, latte, latticini, uova.
Prova difficile, ma ovviamente possibile: eccola.

Prendete una melanzana grande e pelatela. Tagliatela a fette spesse e distribuitele a strati in uno scolapaata. su ogni strato disponete del sale grosso.
Accendete il forno a 180°C e, passate una mezz’ora, scolate le fette di melanzane e disponetele in una teglia foderata di carta da forno, se necessario sovrapponetele, ma ricordatevi di spennellarle con un po’ di olio extra-vergine d’oliva. Inoltre, come mi ha suggerito Sara, oltre a scolarle, strizzatele! Infornate per mezz’ora, fino a quando non iniziano a dorarsi, ma senza bruciare.
Mentre raffreddano, preparate un mix di una cipolla piccola tritata finemente, uno spicchio d’aglio schiacciato, un cucchiaino di origano e 100 grammi di pangrattato.
Mettete le melanzane (non buttate la carta da forno che la riutilizziamo!) in un recipiente con cui potete usare un frullatore a immersione: azionate e tritate finemente fino a renderle in poltiglia.
Unite alle melanzane il composto di odori, sapori e pangrattato. Raccogliete una cucchiaiata di composto e mettetela nella teglia, ancora foderata. Dal cucchiaio dovrebbe nascere una polpetta (dovreste ottenerne 12/15, in base alla grandezza): se il composto non lega, aggiungete pangrattato, un cucchiaio alla volta. Io le ho ripassate nel pangrattato, ma alla luce del risultato non mi è parsa una buona idea.
Infornate sempre a 180°C per 20/25 minuti.
Fate ripassare le polpette nella salsa di pomodoro per avere un condimento straordinario per la pasta lunga: un po’ come quella di Lilli e il Vagabondo. Ma dove gli animali coinvolti sono appunto solo Lilli e il Vagabondo.

Se volete potete servire le polpette anche come secondo accompagnandolo con un contorno deciso.

Se volete potete ridurre la grandezza delle polpette usando un cucchiaino e infornare per un quarto d’ora per avere un’idea vegana per l’aperitivo.

(la foto è su Flickr ed è di chichacha)

 

3 Responses

  1. […] This post was mentioned on Twitter by auro. auro said: [cucinopergliospiti] La pasta con polpette di Lilli e il Vagabondo, vegana. http://goo.gl/fb/2Mpxl […]

  2. ali ha detto:

    Che bella idea!!! La proverò di sicuro appena arriviamo in stagione melanzane!
    Purtroppo ho sempre meno tempo per passare a spulciare le tue ricette ma con piacere trovo begli spunti ogni volta che riesco a leggere!
    E già che ci sono ti lascio pure gli auguri! Buone Feste!!!

  3. auro ha detto:

    Auguri, Ali!

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