Prima i muffin salati, poi si rientra nei ranghi (e nei jeans).

Quindi, con grandissimo sprezzo del pericolo, fin dal 3 gennaio ci siamo rimessi a dieta. Una fame…
Ma visto che ve l’avevo promesso, ecco la ricetta dei muffin salati che abbiamo mangiato la sera dell’ultimo giorno del 2010 a casa di Federica.

Devo ammettere di aver cercato in lungo e in largo e di aver confrontato parecchie ricette online, fino a quando non ho trovato questa di ViaDelleSpezie e l’ho seguita con solo alcune piccole modifiche.

Ho stufato in una padella con poco olio, uno spicchio di aglio, ma senza cipolla, due zucchine grandi (per circa 220 grammi di peso) grattugiate.
Dopo una ventina di minuti le ho tolte dal fuoco e le ho lasciate raffreddare.
Ho acceso il forno per portarlo alla temperatura di 180°C.
In una ciotola grande ho unito 220 grammi di farina autolievitante, un cucchiaino raso di bicarbonato e un pizzico di sale.
In un’altra ciotola ho unito sbattuto due uova aggiungendo due cucchiai di parmigiano reggiano grattato, 150 ml di latte e 50 grammi di burro a temperatura ambiente.
Dopo aver mescolato il tutto con molta cura, l’ho unito nella ciotola grande agli ingredienti asciutti, lavorandoli fino a ottenere un composto morbido.
Ho messo un etto di pancetta affumicata tagliata a dadini in un pentolino di acqua bollente, lasciando bollire ancora per 2/3 minuti. Ho scolato il tutto, unendolo alle zucchine ormai tiepide e quindi ho unito anche questi ingredienti nella ciotola grande, mescolando brevemente.
In ogni pirottino ho messo un cucchiaio abbondante di composto e ho coperto con un cucchiaio gruyère grattato.
Ho infornato per 20 minuti in forno ventilato e poi ho lasciato raffreddare i muffin prima di metterli nel porta muffin (per noi un contenitore di latta di chupa chups) e uscire per andare al veglione.

Adesso come li farei? Uguali. Però. Però toglierei la buccia alle zucchine prima di gratatrle e stufarle per evitare che prendano il colore classico di Shrek, cioé che diventino verdi.
Se togliete la zucchina con un pelaverdure stando attenti a non rovinare la buccia, la potete usare per decorare i muffin, ad esempio creando degli intrecci con cui coprire i muffin.

E adesso? Adesso torno a dieta, eccheccavolo.

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