Le 9 cose che non sapevo sui cupcake e le loro decorazioni.


Sabato e domenica sono stata felice ospite fotografante di due corsi dedicati alla pasticceria organizzati dalle ragazze di Sì lo voglio, che ringrazio per l’ospitalità.
I corsi li ha tenuti una ragazza simpaticissima, Lorena, che con molta pazienza sabato ha insegnato a una dozzina di entusiaste donne con la passione dello zucchero a foderare e decorare una torta a due piani, e domenica a una masnada di altrettanto entusiaste donne con la passione anche del cioccolato a decorare i cupcake.
Io ho fatto le foto dello step by step (non fatte con Retro Camera, eh! un po’ più serie!), preso appunti e sperimentato con le mie manine sante formine, tagli, colori e ganache.

Cosa ho portato a casa? Cinque cupcake decorati da me, innanzitutto.
E un bel po’ di chiarimenti in fatto di decorazioni e dolci. E come non volerli condividere con voi? Eccoli.

  1. L’impasto base è fatto di farina, burro, uova, zucchero. E ovviamente il lievito.
    Se iniziate unendo zucchero e uova il risultato finale sarà un cupcake più gonfio, con una bella cunetta da decorare.
    Se iniziate con burro e zucchero, il dolcetto risulterà più basso e piatto.
    Scegliete prima la decorazione che volete fare e poi decidete se lo volete gonfio o meno.
    Io preferisco quelli senza ganache, sia per il gusto che per la tipologia di decorazione. Preferisco, quindi, stendere un cerchio di pasta di zucchero colorata sul cupcake e completarla con le decorazioni.
  2. Per fare sì che non ci si ritrovi con le decorazioni di pasta da zucchero appiccicate al tagliere, si usa lo zucchero a velo. Il modo migliore per setacciarlo e distribuirlo è usare un gambaletto (non sto scherzando) dentro al quale si mette lo zucchero a velo. Chiudetelo con un nodo e tamponate le superfici che usate, gli stampi concavi (non i taglia pasta, per intenderci). 
Attraverso le maglie del calzino passerà solo la polvere più sottile, i pezzi più grossi rimarranno all’interno del nylon. Detto fatto. Ma senza esagerare (come ho fatto io, vedi fotografie).
  3. Le decorazioni vengono tenute insieme grazie al CMC, cioè un componente della colla edibile.
    Si compra in farmacia, ci mettono un po’ a fornirla, ed è una delle cose più chimiche che io abbia mia sentito nominare. Insomma bisogna capire se ci piace l’idea di tenere insieme i pezzi più piccoli delle decorazioni si deve mettere un carboncitilicoqualcosa… in ogni caso tutte le info sono qui, sul forum di Cookaround.com, o qui, in inglese, su ehow.com. Buona fortuna.
  4. Le decorazioni possono essere realizzate anche con il fondant fatto coi marshmellows (qui trovate una ricetta), che ha una preparazione più rapida e resta più elastico. Ma anche più appiccicoso da lavorare. Valutate quindi bene i pro e i contro prima di scegliere se usarlo al posto della pasta da zucchero.
  5. Se usate la pasta di zucchero e vi si secca, scaldatela fra le mani fino ad ammorbidirla. Se proprio non ce la fate con il calore delle mani, usate lo strutto per ammorbidirla, ma non troppo. Usate lo strutto anche per ungere i taglia pasta o i taglia biscotti prima di ritagliare le forme delle decorazioni.
    NB. La pasta di zucchero bianca si sporca facilmente e in modo irrimediabile. Se usate anche colori forti, ricordatevi di lavarvi le mani fra un colore e l’altro.
  6. Se fate delle decorazioni composte e tridimensionali, alte più di due centimetri, tenete conto che dovrete prepararle con un giorno di anticipo. Se serve fatevi aiutare con degli stecchini per tenerle in piedi. Magari avvisate che ci sono dei sistegno, se no la gente poi vi chiede i soldi del dentista.
    Le decorazioni sottili, invece, asciugano subito: non fatevi fregare, quindi.
  7. Il frosting (o ganache che dir si voglia, questo non mi è ancora del tutto chiaro) secca subito, quindi preparatelo, ma attenti a non perdere l’attimo fuggente di quando sarà freddo, ma non troppo per essere distribuito sui cupcake con il sac à poche. Se aspettate troppo, fare gli swirl sarà praticamente impossibile.
  8. Non è obbligatorio usare il burro per fare la ganache, anzi. Noi ne abbiamo fatte due: una con cioccolato al latte e panna, l’altra con mascarpone e cioccolato bianco. Non sto dicendo che siano dietetici, ma semplicemente che non avrete quella sensazione di allappo in bocca. Però, se volete una ganache lucida e più soda, andate di burro a palate, come fa Magnolia Bakery.
  9. Last, but not least. Anche se avete un’idea bellissima, realizzarla proprio come volete voi forse vi costerà fatica e non otterrete subito quello che speravate. Sono convinta che avere un intuito creativo e soprattutto una buona manualità aiuti moltissimo (una ragazza presente al corso e fan del Cernit ha realizzato cose bellissime ed era la prima vota che usava la pasta di zucchero). Diciamo che se ci sono riuscita io è perché la tecnologia ci viene un sacco in aiuto: a presto uno post di idee shopping per aiutarvi a diventare anche voi guru delle decorazioni. Se non altro di quelle semplici semplici.

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