Il mio primo pane fatto in casa.


Vi avevo già detto che il pane di Paola per me è superbuono. Sabato invece di far i pop cake, ho cercato non di imitarlo, ma quanto meno di non farlo venire fuori una schifezza.
Schifezza schifezza non è venuto, ma diciamo che siamo proprio all’inizio di una lunga strada (in salita), che forse, come dice giustamente Sara, non avrà mai fine: “per il pane ci vuole la mano, come per il disegno a mano libera”.
(“E il pane all’aglio che hai fatto tempo fa?” direte voi. Beh, quello non conta, non è mica pane vero, quello!)